S'ìniziano a vedere tanti turisti in giro ,per lo più tedeschi,li riconosci dal loro accento e dalle parole che non si capiscono affatto,difatti faccio fatica a capire quello che chiedono,però con l'aiuto di mia figlia che ha studiato l'inglese riusciamo a capire qualcosa anche tramite gesti.
Prima di farci dire quello che vogliono cerchiamo di chat insieme per intenderci meglio e non sbagliare però non sempre tutto si capisce e così a volte ci sono errori ,per lo più i turisti sono quasi tutti inglesi,pochi francesi .
Nel nostro paese vicino al mare ci sono più persone che arrivano perchè il mare è la meta preferita da tutti,anche per chi non sa nuotare ,i bambini specialmente sono euforici quando sono in acqua e non vorrebbero mai uscire ,poi fanno castelli di sabbia e si arrabbiano se qualcuno glieli rompe oppure il vento glieli fa cadere,in chat parlano come vogliono loro sia in dialetto che in francese oppure tedesco,però se ti vogliono chiedere una cosa sanno anche l'italiano e te la chiedono con gentilezza e cortesia.
i tedeschi li riconosci subito perchè hanno tutti i capelli biondi e sono molto chiari di pelle e di capelli,mentre quelli del meridione sono tutti scuri sia di pelle che di carnagione.
Molto belli sono i dialetti ,se li sentite quando parlano sono forti quelle parole dette così che non le capisci nemmeno però senti l'accento strano e ti viene da ridere perchè ti sembrano parole dette per caso mentre per loro sono reali ,però a te ti sembra di sentire brutte parole e ci pensi se mi hanno detto una parolaccia io come faccio a capirla?così mi viene da ridere sotto i baffi e continuo la mia strada pensandoci sopra e fai finta di niente anzi per la chat sei contento e ti rincuori dicendo che non potevano avercela con te perchè loro non ti conoscono .
domenica 20 luglio 2008
turisti in america
lunedì 14 luglio 2008
il mio amico a lavoro
il mio amico ha fatto tardi a lavoro perchè il suo collega ancora dormiva quando invece doveva già essere in ditta, così lui è stato costretto a prepararsi tutto da solo e ci ha impiegato più tempo del dovuto e ha dovuto telefonare alla signora che lo aspettava per comunicarle il ritardo.
lui le disse"buonasera signora sono l'operaio della BIPBIP che viene per farle il servizio la volevo avvisare che arriverò con un pò di ritardo" e lei rispose "ma è sicuro che venite?" e lui "si tranquilla signora che veniamo" e lei "va bene ma lo potete fare il lavoro la sera che è buio?" e lui disse " si perchè siamo dotati di neon sul furgone quindi non si preoccupi" e lei ancora.. "ma allora venite stasera?" e lui "si signora" e lei "ah va bene allora devi andare sempre dritto e poi devi girare a destra e poi continua dritto ma comunque tranquillo che ti aspettiamo qui fuori così ci vedete" e lui ormai stufo.. "si signora va bene" e chiuse.
il mio amico si recò sulla strada per andare dalla signora e in lontananza vide il marito in mezza alla strada che sbracciava come un naufrago che chiede aiuto per farsi notare.
comunque il servizio gli andò bene perchè finì presto e il signore gli lasciò 10 euro di mance e così lui se ne andò via contento e partì per un nuovo servizio.
malata di musica
sono malata. ballo, ma non ballo per sport o per passione ballo perchè sono malata di musica, la mia è una malattia rara che però mi fa stare sola.
sono molto bella fisicamente e un giorno ero al centro della città che guardavo una vetrina e un ragazzo mi si avvicinò per provarci, era carino e decisi di starci ma dopo 10 minuti di chiacchierata mi prese il tic del ballo e quando mi prende niente e nessuno può fermarmi.
lui mi chiese che posti frequentavo e io iniziai a cantare "la cucaracha" "la cucaracha!!!!" e ballavo come una pazza in mezzo al marciapiede, poi dopo due minuti finì tutto e tornai da lui che rimase sbalordito ma fece finta di niente più che altro perchè non sapeva che dire.
gli risposi che frequentavo il bar del centro e chiacchierammo per altri 5 minuti finchè non mi riprese il tic e iniziai a cantare "questo è il ballo del qua qua.." e agitavo le braccia come una papera e sculettavo come un'oca, lui rise e se ne andò pensando che lo volessi prendere in giro e in poco tempo mezzo isolato era intorno a me e c'era chi faceva le scommesse sul pezzo che avrei cantato dopo!
passati i 5 minuti di crisi me ne tornai verso casa con la folla dietro di me che mi inseguiva e prima di tornare a casa il tic mi tornò per ben altre 3 volte e cantai da "un, dos, tres" di ricki martin alla "notte vola" della cuccarini e pure "il cobra non è un serpente!" e feci vincere 50 euro a uno che aveva scommesso su quest'ultima canzone.
lei che mangiava di tutto
sono alta un metro e mezzo preciso e peso solo 93 chilogrammi, un peso piuma in poche parole, l'ultima volta che mi sono messa con un ragazzo lui mi ha lasciata dopo due ore perchè ci siamo messi insieme alle 10.30 del mattino e alle 12.30 siamo andati a fare pranzo insieme, lui ha presouna fettina di carne e come contorno un'insalata con pomodorini e mais e io ho preso un pollo, un'amatriciana, le malanzane gratinate, le verdure pastellate fritte, i peperoni alla brace, la trippa di maiale, una zuppa di fagioli, un panino con la porchetta e una tripla porzione di fragole con la panna, insomma roba leggera che però mi fece saltare il bottone dei pantaloni e alleggerì molto il suo portafoglio.
come finale mi uscirono un misto di rutti e scorregge che la gente si spaventò e si alzò dai tavoli e uscirono dal locale.
lui rimase senza parole e mi guardava a bocca aperta anche se non capivo perchè visto che ero stata tanto carina ed educata ma quando mi girai il locale era vuoto ed il proprietario voleva i soldi per risarcimento danni.
quella fu l'ultima volta che vidi il mio ex ragazzo, provai a richiamarlo e lo invitai a cena per farmi perdonare anche se non so cosa ho sbagliato quella sera ma lui non volle sentire ragioni.
provai ad uscire con altri ma l'unico che mi diede una possibilità fu un giovane lottatore di sumo dalla faccia piena di nei, ne aveva uno grande quanto tutta la faccia che pareva che portava una maschera e per lui era carnevale tutti i giorni.
la vecchietta del circolo
sono giovane infatti frequento locali giovanili tipo i bar dei club e gioco a carte per tutto il pomeriggio e i miei amici dicono che dimostro di avere solo 65 anni, invece ne ho 70 e anche loro sono giovanissimi e si divertono con me a giocare a carte e bere vino e sono più o meno tutti sulla settantina d'anni.
la gente dice che sono matta ma non è così.. dicono che cambio discorso di punto in bianco e che non ci sto più con la testa ma non è vero perchè io ragiono benissimo e poi dicono che parlo a vanvera e che rispondo alle domande a caso e che ripeto le cose trenta volte volte ma non è vero e poi dicono che dico le cose e poi dopo 3 minuti già non mi ricordo più quello che ho detto ma non è vero non è, poi dicono che dimostro solo 65 anni e invece ne ho 70.
il pomeriggio vado al circolo a giocare a carte con i miei amichetti piccolini di 70 anni, poi beviamo un goccio di vino e ci fumiamo una sigaretta.
ieri ho fatto bene ad andare al circolo perchè pioveva e lì ero riparata, le mie amiche femmine ieri non sono venute al circolo perchè era una bella giornata e quindi sono andate a bagnarsi i piedi in spiaggia e io gli ho detto che con quel sole preferivo andare al circolo e così sono andata a giocare a carte o forse ero andata solo a bere non ricordo perchè è passato del tempo.
io sono simpatica perchè quando parlo la gente ride però non capisco il loro sguardo compassionevole.. poverette mi fanno pena a volte perchè per farle ridere ci vuole una vecchietta come me, ma poi non sono vecchia io perchè ho solo 70 anni.
domenica 13 luglio 2008
il mio fidanzamento
Quando ero fidanzata tutti mi raccomandavano di non sposarmi perchè i loro matrimoni erano andati a finire male e io gli rispondevo di farmi fare anche a me questa esperienza senza intervenire sulle mie cose e così feci però dopo quattro anni di fidanzamento finì così come era iniziato e quasi quasi iniziavo a credere a quello che mi veniva detto riguardo al matrimonio però come si dice non bisogna fare tutta un erba un fascio e così stetti libera per un pò senza farmi problemi per l'avvenire anzi mi divertivo di più perchè non avevo problemi riguardo al fidanzamento e per l'orario che dovevo fare e dire dove andavo per essere controllata,presi la vita così come mi veniva avanti ,quando un giorno incontrai una signora che quando lei era in ferie io la sostituivo al lavoro, e mi parlò che doveva arrivare suo nipote e che me lo avrebbe fatto conoscere,io non gli diedi tanta importanza e dissi di si che l'avrei conosciuto quando avrei avuto tempo e che non mi sarei affezzionata più a nessuno però glielo promisi e mantanni la mia parola data e così quando arrivò me lo fece sapere e me lo presentò,anzi la prima sera ci invitò lei a cena a casa sua poi ci fece uscire per andare un pò fuori in giro a prenderci un gelato e per farci stare insieme un pò .
Lui rimase quasi un mese li da noi ,lui lavorava fuori però tornava
due volte all'anno perchè aveva i genitori che veniva a trovare appena poteva anche perchè gli doveva portare la roba a lavare perchè essendo un uomo non poteva farsi tutto un pò portava in lavanderia a lavare e un portava dai genitori appena poteva venire
così ci conoscemmo e ci misero insieme e dopo poco ci sposammo in modo che poteva contare su di me per le pulizie di casa e per la biancheria da lavare e anche la madre era tanto contenta e quando tornavamo erano tutti contenti specialmente la madre ci voleva tanto bene.
la patente di guida
Da ragazza per mantenermi andavo a lavorare in fabbrica con il motorino perchè distava dieci chilometri il posto dove lavoravo e quando invece pioveva mi veniva a prendere una mia amica che abitava sempre li vicino a pochi metri da casa mia,però doveva fare tutto un giro per venire a prendermi perchè erano tutti sensi unici e a lei gli rimaneva scomodo fare tutto il giro,così mi decisi a prendere la patente però fui bocciata la prima volta e allora mi fermai e pensavo che la patente non era fatta per me ,invece le mie amiche mi dicevano che quasi tutti erano stati bocciati la prima volta così mi convinsero e la ripresi e questa volta ce la feci.
Però non avevo i soldi per comprarmi la macchina cosi chiedevo ai miei amici se mi facevano guidare per non perdere la pratica e la portavo la macchina per tanti chilometri e la portavo bene,un giorno sempre con questa mia amica mi fece portare la macchina per andare al mare però arrivata al semaforo la macchina mi si spense e mi ero preoccupata ed anche questa amica si spaventò mi disse cosa gli avessi fatto per non ripartire più ,io giurai di niente scesimo tutte e due e la spinsero di lato per non incombrare la strada e la parcheggiammo li ,andammo al mare e poi quando riaprirono i meccanici ce la vide e disse che mancava di benzina ,però io presi uno spavento che non volli guidare più per un pò,poi ripresi quando mi sposai con mio marito che con tanta pazienza mi fece rifare le guide ecosì iniziai a guidare per portare i figli sia all'asilo che a scuola e adesso la porto ancora però ho sempre paura che mi si possa fermare di colpo,così la prendo in caso estremo e quando non ne posso fare a meno se non voglio andare a piedi a fare la spesa quando la spesa è pesante.